Per dovere di chiarezza
a proposito di una infelice trasmissione di
“Porta a porta” n. 89 – 16 Aprile 2002 – Raiuno
Questa sezione vuole essere una naturale estensione della pagina intitolata “La stampa originale“e porre quindi all’attenzione dei lettori e di tutti coloro che trattano “la grafica” in senso lato, le “numerose affermazioni inesatte e false dette o riportate in quella trasmissione che, alla fine, anziché fare chiarezza in un settore dell’arte già a lungo bistrattato, hanno finito per ingenerare nel pubblico un senso generalizzato di dubbio su tutto ciò che riguarda la
grafica.” (P.Bellini)
I commenti a quell’assurda trasmissione sono stati pubblicati sulla rivista “grafica d’arte” numero 50 – Aprile Giugno 2002 e su “L’occhio nel segno” supplemento al n. 50 di “grafica d’arte”. Più in particolare questo supplemento, per una buona metà, è dedicato a commentare quella infelice trasmissione del 16 Aprile 2002, in cui è stato riportato a galla, da Bruno Vespa, l’ormai annoso problema dei falsi nella grafica. E, poiché in quella sede sono state fatte affermazioni inesatte e non corrette, era necessario che una rivista come “L’occhio nel segno” intervenisse per ribadire la propria opinione.
Per facilità di lettura nonché per una visione immediata e sintetica degli articoli pubblicati si riporta un sommario al quale è associato il “link” al rispettivo testo integrale.

, per permettere ai suoi eredi di tirare altri esemplari delle sue opere. A parte l’incredibilità del fatto e la sua scarsissima moralità, c’è da chiedersi come potesse Cascella, allora già in cattive condizioni di salute e con una mano tremolante (sue lettere dell’epoca lo testimoniano), come potesse eseguire quelle belle e nitide firme che si leggono sui suoi fogli “postumi”.