24 Febbraio 2020
Gentilissimi visitatori,
in conseguenza della problematica situazione e delle disposizioni del Governo e della Regione Lombardia, la MOSTRA DEGLI ARTISTI DELLA PERMANENTE “VENTI E VENTI”, che si doveva inaugurare lunedì 2 marzo, è stata annullata.

In ragione dell’evolversi della situazione,Vi terremo informati quando l’evento verrà riproposto.

E’ comunque possibile visitare la pagina relativa all’evento così come era stato programmato.

“Bau-Haus, risonanze emozionali”Giuliana Consilvio

“Bau-Haus, risonanze emozionali”

Dipinto su tela tecnica mista – cm 80×100 – anno 2020

L’opera con cui partecipo alla mostra è

Bau-Haus, risonanze emozionali

A seguito della riflessione sul centenario della Scuola d’Arte fondata da Walter Gropius, ritengo che il ”fare pittura” sia semplicemente una “metafora dell’oggetto”.
Il mio oggetto, il dipinto su tela, è un’opera che si inserisce ed esprime temi del contemporaneo.
La materia cromatica si fa espressione, scrittura della tematica: AMBIENTE OGGI.
Nella stesura del Colore-Forma ho ripreso alcuni motivi chiave del Bauhaus quali spazialità, geometrie, colori primari.
In una successione di stesure di Materia-Colore, nasce l’ IDEA NUOVA ma anche la perdita di una illusione.

VENTI E VENTI
uomo/ ambiente/ spazio

Artisti della Permanente e un secolo di percorsi e movimenti

Lunedì 2 marzo, alle ore 18 il Museo delle Permanente inaugura “VENTI E VENTI uomo/ ambiente/ spazio. Artisti della Permanente e un secolo di percorsi e movimenti”.

La mostra, a cura della Commissione Artistica della Permanente composta da Giulia Crotti, Yang Sil Lee, Giancarlo Nucci, presenta oltre centosessanta opere, tra pittura, scultura, installazione, video e fotografia, dei soci artisti della Permanente.
Ogni artista è stato invitato, con massima libertà espressiva e creativa, a confrontarsi con la multiforme attualità del tema e con una prospettiva storico-culturale ereditata dall’ultimo secolo (1920-2020).

A partire dalle avanguardie novecentesche, questo periodo ha visto spesso artisti misurarsi con la dimensione spaziale e ha lasciato, in particolare a Milano, segni duraturi e ben visibili nella struttura urbanistica o nel design.
In particolare, la scuola del Bauhaus, fondandosi sulla stretta connessione fra arte e artigianato, ha impostato i criteri di razionalismo, di funzionalismo, di serialità, i cui lasciti influenzano tutt’oggi il nostro stile di vita, come ad esempio lo studio degli ambienti aperti, degli oggetti funzionali e del colore. Sulla scorta della tradizione dell’ultimo secolo della storia dell’arte, l’artista è chiamato ad indagare il rapporto tra uomo, ambiente e spazio alla luce delle condizioni presenti.
Infatti, l’artista contemporaneo ha urgenza di interrogarsi su aspetti così tangibili e contingenti della nostra vita quotidiana, destinati ad incidere marcatamente sul presente e sull’avvenire dell’umanità, secondo il proprio linguaggio e la propria ricerca.
L’urgenza ambientale, richiamata dovunque, interpella gli autori sul contributo che l’arte può dare in termini di consapevolezza diffusa, di riflessione approfondita, di proposta operativa e i soci artisti della Permanente si sono sempre dimostrati attenti e interessati a cogliere segnali e fenomeni provenienti dalla contemporaneità.
Inoltre, quest’anno, è stata dedicata un’attenzione specifica ai soci più giovani dell’ente: il percorso espositivo presenta infatti una specifica sezione dedicata agli “Under 35”.
Per scaricare il comunicato stampa con l’elenco degli artisti partecipanti => CLICCA QUI!