24 Febbraio 2020
Gentilissimi visitatori,
in conseguenza della problematica situazione e delle disposizioni del Governo e della Regione Lombardia, la MOSTRA DEGLI ARTISTI DELLA PERMANENTE “VENTI E VENTI”, che si doveva inaugurare lunedì 2 marzo, è stata annullata.

In ragione dell’evolversi della situazione, Vi terremo informati quando l’evento verrà riproposto.

07 Settembre 2021
Si presume che la mostra sarà riprogrammata per il prossimo autunno (salvo eventuali disposizioni del Governo in relazione all’emergenza sanitaria).
Vi terremo informati sulle date precise.

E’ comunque possibile visitare la pagina relativa all’evento così come era stato, a suo tempo, programmato.

“Bau-Haus, risonanze emozionali”Giuliana Consilvio

“Bau-Haus, risonanze emozionali”

Dipinto su tela tecnica mista – cm 80×100 – anno 2020

L’opera con cui partecipo alla mostra è

Bau-Haus, risonanze emozionali

A seguito della riflessione sul centenario della Scuola d’Arte fondata da Walter Gropius, ritengo che il ”fare pittura” sia semplicemente una “metafora dell’oggetto”.
Il mio oggetto, il dipinto su tela, è un’opera che si inserisce ed esprime temi del contemporaneo.
La materia cromatica si fa espressione, scrittura della tematica: AMBIENTE OGGI.
Nella stesura del Colore-Forma ho ripreso alcuni motivi chiave del Bauhaus quali spazialità, geometrie, colori primari.
In una successione di stesure di Materia-Colore, nasce l’ IDEA NUOVA ma anche la perdita di una illusione.

VENTI E VENTI
uomo/ ambiente/ spazio

Artisti della Permanente e un secolo di percorsi e movimenti

Lunedì 2 marzo, alle ore 18 il Museo delle Permanente inaugura “VENTI E VENTI uomo/ ambiente/ spazio. Artisti della Permanente e un secolo di percorsi e movimenti”.

La mostra, a cura della Commissione Artistica della Permanente composta da Giulia Crotti, Yang Sil Lee, Giancarlo Nucci, presenta oltre centosessanta opere, tra pittura, scultura, installazione, video e fotografia, dei soci artisti della Permanente.
Ogni artista è stato invitato, con massima libertà espressiva e creativa, a confrontarsi con la multiforme attualità del tema e con una prospettiva storico-culturale ereditata dall’ultimo secolo (1920-2020).

A partire dalle avanguardie novecentesche, questo periodo ha visto spesso artisti misurarsi con la dimensione spaziale e ha lasciato, in particolare a Milano, segni duraturi e ben visibili nella struttura urbanistica o nel design.
In particolare, la scuola del Bauhaus, fondandosi sulla stretta connessione fra arte e artigianato, ha impostato i criteri di razionalismo, di funzionalismo, di serialità, i cui lasciti influenzano tutt’oggi il nostro stile di vita, come ad esempio lo studio degli ambienti aperti, degli oggetti funzionali e del colore. Sulla scorta della tradizione dell’ultimo secolo della storia dell’arte, l’artista è chiamato ad indagare il rapporto tra uomo, ambiente e spazio alla luce delle condizioni presenti.
Infatti, l’artista contemporaneo ha urgenza di interrogarsi su aspetti così tangibili e contingenti della nostra vita quotidiana, destinati ad incidere marcatamente sul presente e sull’avvenire dell’umanità, secondo il proprio linguaggio e la propria ricerca.
L’urgenza ambientale, richiamata dovunque, interpella gli autori sul contributo che l’arte può dare in termini di consapevolezza diffusa, di riflessione approfondita, di proposta operativa e i soci artisti della Permanente si sono sempre dimostrati attenti e interessati a cogliere segnali e fenomeni provenienti dalla contemporaneità.
Inoltre, quest’anno, è stata dedicata un’attenzione specifica ai soci più giovani dell’ente: il percorso espositivo presenta infatti una specifica sezione dedicata agli “Under 35”.
Per scaricare il comunicato stampa con l’elenco degli artisti partecipanti => CLICCA QUI!