

Lunedì 11 dicembre 2000 alle
ore 17.30, presso il Salone delle
Colonne della Banca Popolare di Luino e di Varese, sede di
Luino, verrà inaugurata una personale dell'artista
milanese Giuliana Consilvio. Le opere esposte, circa una
ventina tra dipinti ed incisioni, saranno esemplificative della
produzione più recente dell'autrice che, nel corso dell'ultimo
decennio, ha approfondito il proprio interesse per la materia
e per le infinite valenze del segno, dando vita ad una poetica
grafica personalissima.
Giuliana Consilvio impegnata, tra gli anni Settanta e gli anni
Ottanta, nello studio di tematiche sociali e nella realizzazione
di immagini che sintetizzavano, nel loro evidente espressionismo,
le contraddizioni del vivere moderno, è considerata dalla
critica una delle rappresentanti maggiormente significative del
panorama artistico italiano. Portando avanti, dagli inizi degli
anni Novanta, l'analisi di soggetti connessi al paesaggio come
riflesso di un mondo interiore, fatto di ricordi ed emozioni,
la Consilvio è giunta ultimamente alla elaborazione di
un linguaggio, pittorico e grafico, in cui i segni divengono vocaboli
enigmatici dello spazio della memoria. La sua riflessione, nata
dall'osservazione del dato reale, dai cascinali e dalla vegetazione
di campagna, si é poi concretizzata nell'analisi del dettaglio,
nelle tracce di pneumatici sul terreno, nei frammenti di muro.
Nonostante di primo acchito in queste opere parrebbe mancare completamente
la presenza umana essa tuttavia si intravede in quelle che l'artista
definisce "tracce - o impronte - del nostro passaggio".
Ed è proprio dal fascino e dalla significanza di tali impronte
che si sviluppa la ricerca, stilistica e contenutistica, maturata
da Giuliana Consilvio nelle sue realizzazioni più recenti.
Il segno, da elemento costitutivo del linguaggio grafico,
diviene protagonista dell'immagine; da vocabolo a soggetto.
Espressione materica di una riflessione mentale, concretizzazione
di un pensiero, rielaborazione informale di una realtà
interiorizzata. Dalle accezioni espressioniste dagli anni Ottanta,
alle tracce del nostro passaggio. Sono i Fogli scultura:
calchi della realtà, mappe, rilievi, forme di un'archeologia
contemporanea.
La Banca Popolare di Luino e di Varese torna così, memore
delle esperienze passate, ad aprire le proprie porte ad una iniziativa
culturale di spessore che, oltre a valorizzare la sede storica
di una delle istituzioni più prestigiose della Provincia,
prende vita in un ambito inusuale, creando un inedito quanto significativo
connubio arte - società.
Ente organizzatore:
Banca Popolare
di Luino e di Varese - Gruppo Commercio e Industria.
Presentazione: a cura
di Pierangelo Frigerio e Chiara Gatti.
Orari: lunedì
- venerdì 8.20-13.20 / 14.35-15.30.
Ufficio Stampa: tel./fax
0332/532538 - 0347/0649477.
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