english versionGiuliana Consilvio, nata a Milano, si è
formata dapprima presso l'Accademia di Brera, per continuare gli
studi artistici all'Istituto di Arte Grafica di Urbino. Nonostante
il periodo urbinate, la sua è una cultura strettamente
legata alla Lombardia ed a Milano, dove ha attraversato con partecipazione
i sogni e miti del sessantotto, e dove trae ispirazione per gran
parte delle sue opere, a cavallo tra le contraddizioni metropolitane
e l'atmosfera rarefatta del paesaggio lombardo.
Dal 1985 predilige temi ispirati all'ambiente e alle atmosfere
della Lombardia. Riprendendo le parole di Franco Solmi, ricavate
dalla bella introduzione alla monografia "Il segno dipinto",
dedicata all'opera della Consilvio, possiamo affermare che il
disordine urbano "assedia le immagini di una periferia a
misura d'uomo, che pateticamente continua a esistere e resistere,
appunto, come immagine, ma prendendo le forme sublimate della
memoria (...). Oggi la denuncia è in questa impenetrabile
fissità, in questo tacere delle cose, in queste assenze
che popolano un paesaggio...".
Ha iniziato ad esporre nel 1962 partecipando su invito a numerose importanti esposizioni collettive nazionali e ordinando mostre personali di grafica e pittura in Italia e all'estero. Fra le più recenti vanno segnalate: a Kyoto nel 1992 alla Galleria Kita Kyoto con cinquanta acquaforti; a San Donato Milanese nel '95 un'ampia rassegna di pittura negli spazi espositivi di Cascina Roma; a Milano nel maggio del '96 alla Ponte Rosso una personale di pittura presentata in catalogo da Rossana Bossaglia; a settembre ed ottobre '97 a New York -Scuola Guglielmo Marconi- collettiva di pittura "Arte al Volante"; a Merate (Lecco) in ottobre '97, su invito del Comune, personale di pittura alla Villa Confalonieri.
Si esprime nella pittura e nelle tecniche dell'incisione
(più di 500 lastre, a partire dal 1962) ma spazia anche
nella fotografia e nella maiolica.
La sua opera è documentata da presentazioni critiche apparse
su quotidiani, riviste specializzate e da due testi monografici:
"Fumo e stelle cadenti", presentato da Rossana Bossaglia
(1983), e "Giuliana Consilvio. Il segno dipinto", col
testo di Franco Solmi (1989).
Giuliana Consilvio vive a Milano dove ha lo studio di pittura
in Via Ettore Ponti, 21 -sotto i portici-. Telefono:
02.89128653. Dirige, dal 1985, una scuola-laboratorio
d'arte, situata nel nuovo "Villaggio Barona" (un
progetto promosso e realizzato dalla Fondazione Attilio e Teresa
Cassoni),
Tutti i sabati dalle ore 9,00 alle ore 12,30 è possibile
visitare e conoscere le attività del laboratorio.