Lo sguardo di Giuliana Consilvio, giunta a un'indubitabile e
robusta maturità espressiva, si fa sempre più ampio
e profondo. Se parlo di maturità è perché,
iniziatasi all'arte giovanissima, la Consilvio ha ormai alle
spalle un curriculum di tutto rispetto, contraddistinto da una
sicura professionalità: anche e proprio nel senso tecnico,
di padronanza del mestiere, anzi di articolazione del mestiere,
spaziando la sua esperienza in diversi ambiti della manualità
artistica. Ma la spinta che si individua e registra nell'ultima
produzione pittorica non solo esprime una volontà di prorompere
sul piano dell'intenso colorismo, e di compiacersi, con passione,
del vibrare della pennellata; ma di liberare la propria vena
da ogni, diciamo così, timidezza: la Consilvio ha raggiunto
una tale sicurezza della mano, e della capacità espressiva,
da potersi permettere di rispondere con libertà alle pulsioni
del cuore e della mente.
Questa sua maturità di linguaggio non è dunque
un approdo, bensì una nuova apertura d'orizzonte. Negli
oli qui presentati, che sono stati realizzati durante gli ultimi
cinque anni, ella continua a mettere a confronto un'immagine
paesistica di seduzione immediata con la naturale metamorfosi
prodotta nell'immagine stessa dalle diverse condizioni di luce,
d'atmosfera, di tempo, anche di sensibilità da parte del
riguardante. |

Orrizzonti, 1995

Tensione emotiva, 1995

Archetipi corrotti, 1996

Trame di energia, 1994 |